Enel: IVA anche sulle accise

Enel e la doppia tassazione IVA accise

Enel, da diversi anni,  tassa i propri clienti più del necessario

E’ nato tutto da un cittadino veneziano, che è riuscito a vincere una causa contro Enel, proprio per la sua tendenza – più un’abitudine – a imporre l’IVA anche sulle accise.

Una pratica che è stata giudicata illegittima da un Giudice di Pace di Venezia, generando una sentenza storica che ha dato il via alla controversia.

Da qui si è sviluppata una class action del sito Change.org – ente che raccoglie firme virtuali per petizioni reali – contro appunto Enel, che è ancora in atto.

Per chi fosse interessato a controllare la propria bolletta per verificare, il cosiddetto errore è stato quello di imporre una doppia tassa.

Questo si è tradotto nel calcolare l’IVA sul totale di spesa comprendente la tassa delle accise (anche bollette della luce) e le addizionali regionali (solo bolletta del gas). L’importo in eccesso non è ingente, ma sicuramente ha molti riscontri sui grandi numeri.

La famiglia media, secondo i rapporti di Federconsumatori, con un consumo di 1.400 metri cubi di gas, potrebbe ottenere un risparmio di appena 50-75 € all’anno. Cifra non di certo da buttare, ma altrettanto sicuramente non fondamentale.

Per ottenere questo rimborso l’utente dovrà firmare la petizione su Change.org  e/o compilare il modulo per la richiesta di rimborso. Sarà poi da inviare via raccomanda A/R all’indirizzo ufficiale dell’Enel.

E in Italia come va?

ise, accise in aumento enel

Facendo un simpatico confronto con i gestori europei, meraviglia, l’Italia è agli ultimi posti di convenienza. Questo non stupisce, soprattutto considerato che il declino dello Stato e della Politica  influiscono negativamente sull’intera economia.

E questo sarà presto un circolo vizioso nel caso della conferma di tale illegittimità.  Sarà proprio l’erario a pagare i rimborsi ai cittadini, andando a impoverire sempre di più le casse statali.

Fortunatamente il mercato oggi è abbastanza libero da accogliere nuovi e migliori fornitori di servizi energetici.

Uno di questi è uBroker, primo servizio che con il progetto ZERO si propone di:

  • abbassare le bollette nel tempo ai propri clienti
  • azzerarle agli utenti attivi nella promozione del marchio

E questo non solo di luce e gas, ma anche telefono e internet! A volte cambiare è semplicemente la soluzione migliore.

Enel e Nissan sognano un mondo elettrico

enel nissan energia elettrica

Il futuro di Enel e Nissan è attraversato interamente dall’energia elettrica.

Per essere davvero innovativi occorre uscire dagli schemi, distruggere il problema e orientarsi alla soluzione.

I combustibili fossili da decine di anni a questa parte hanno scatenato e alimentato fattori come il cambiamento climatico, l’inquinamento ambientale, le malattie derivanti da cibi contaminati e la cosiddetta aria grigia che aleggia sopra ogni città industrializzata. E’ arrivato il momento di dirigersi verso le fonti rinnovabili e pulite, con tutte le positività che ne conseguono.

E’ la Nissan a farsi carico di questo ideale. Proprio l’azienda giapponese ripensa alle autovetture sotto una nuova ottica: non più semplici veicoli per passeggeri e bagagli, ma anche e soprattutto veicoli energetici. Per fare ciò è in corso una partnership con Enel.

Immaginiamo una città completamente elettrica, in cui ogni abitazione, azienda e veicolo raccolga energia dalla stessa rete, alimentata da fonti esclusivamente rinnovabili. In questo modo durante le ore di punta, le auto consumeranno energia accumulata, rendendone una maggiore quantità disponibile al resto dello Stato a scapito delle abitazioni, meno frequentate in orario lavorativo.

Quando ciascuna macchina sarà ferma invece, l’energia accumulata diverrà di nuovo disponibile per l’intero sistema, promuovendo tramite le smart car delle vere e proprie smart city.

Questa è l’idea dell’open power sharing, ovvero una centrale elettrica diffusa, svincolata dalla rete fissa ma connessa ad essa tramite le automobili, veri e propri veicoli energetici.