Energia anche dalla toilette

energia dalle toilette

Riusciamo ormai a ricavare energia da ogni “processo”, anche dalla toilette.

Immaginate un WC capace di produrre energia riciclando i rifiuti umani. Un sistema innovativo del genere è in studio, ovviamente, negli USA, e consentirebbe persino l’eliminazione dei liquami senza acqua né impiego di energia stessa.

Il tutto in un’ottica di totale rispetto dell’ambiente. Si chiama Nano Membrane Toilette. All’apparenza una comune tazza da bagno, all’interno in realtà un mondo tutto nuovo e rivoluzionario di vivere la toilette: un sistema chiuso dotato di una barriera rotante in grado di separare rifiuti solidi e liquidi, dividendoli e impedendo il deflusso degli odori, è il principio alla base della curiosa applicazione.

Il principio è un po’ quello della centrifuga di vecchia memoria, usata tanto in ambito industriale, quanto chimico, quanto farmaceutico e ospedaliero.

Il WC, una volta distinti i materiali prossimi allo smaltimento, attiva al proprio interno un gassificatore allo scopo di incenerire i materiali solidi, e producendo contestualmente sia calore – dunque, energia! – sia cenere, ossia un miglior prodotto di scarto.

Se immaginiamo che tale energia nuovamente reimmessa nell’ambiente non si disperda, ma opportunamente canalizzata, potrà alimentare le luci della toilette o piccoli elettrodomestici in essa contenuti, il gioco è fatto.

Ecco come nasce il WC a impatto 0. Un’altra di quelle trovate che, apparentemente folli o futili, dimostrano invece come il mondo nel suo insieme stia sempre più muovendosi nella direzione del “nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” di lavoisieriana memoria.

Utilititalia: una federazione unica per energia, acqua e ambiente

Tutela dell'ambiente

E’ nata Utilitalia, la Federazione unica per le imprese fornitrici di servizi pubblici locali di acqua, energia e ambiente.

Essa è il frutto della fusione di Federambiente e Federutility, che riassumevano già ciascuna per propria parte 600 delle circa 110 aziende a livello industriale di servizi pubblici locali di rilevanza economica – partecipate dagli enti locali –  attive in materia di energia elettrica, gas, acqua e igiene urbana.

Scopo dell’avvento di Utilitalia è la ricerca e la contestuale attuazione di proposte e azioni concrete al fine di abbassare i costi i costi a carico dei cittadini e incrementare gli standard dei servizi offerti all’utenza. Come dire, in sintesi, un’unica regia tesa a ottenere un miglioramento dei costi di gestione e un risparmio del budget complessivo, segnando un vero e proprio cambio di passo nel settore. In tutto si tratta di 600 aziende per complessivi 100 addetti, in grado di dar vita a una produzione industriale che si attesta intorno ai 40 miliardi di euro annui.

Così facendo si potrà porre al centro dell’attività lo sviluppo industriale, su tutto il territorio nazionale, dei servizi pubblici a rilevanza economica nei settori energetici ed ambientali, superando i differenziali territoriali nord e sud, città-aree rurali e attivare politiche di integrazione delle aree metropolitane e regionali, nonché dando vita a moderne ed efficienti reti di servizi, portandole ai livelli delle più avanzate regioni europee.