PlanetFirst – 12 visioni per l’energia del cambiamento
L’arte per dare forma a una visione
E se la sostenibilità potesse diventare un’opera d’arte?
2026 – in corso
Promosso da
Ubroker insieme ad Artàporter e Diffusissima
Candidature
Dalle ore 20.00 del 23 ottobre alle ore 23.59 del 7 dicembre 2026
Formato
70 × 100 cm verticale, adattabile ai formati A4/A3 e ai principali formati digitali
Opere
Fino a tre opere originali per partecipante
Da questa domanda nasce PlanetFirst – 12 visioni per l’energia del cambiamento, il progetto promosso da Ubroker insieme ad Artàporter e Diffusissima, che mette in dialogo arte contemporanea, comunicazione e sostenibilità.
L’obiettivo è tradurre in immagini la nostra visione ESG, affidando ad artisti, illustratori, graphic designer e creativi il compito di interpretare il concetto di Planet First attraverso il linguaggio del poster.
Perché mettere il pianeta al primo posto non significa parlare soltanto di ambiente. Significa interrogarsi sul rapporto tra energia e futuro, persone e comunità, crescita e responsabilità. Significa chiedersi quale mondo stiamo contribuendo a costruire attraverso le nostre scelte.
12 visioni, 3 dimensioni della sostenibilità
PlanetFirst nasce per raccontare la sostenibilità attraverso i tre pilastri che compongono la nostra visione ESG:
Environmental
Il pianeta che alimentiamo
Energia, risorse, cambiamento climatico, rigenerazione, consumo consapevole e futuro delle prossime generazioni. La dimensione ambientale invita a riflettere sull’impatto delle nostre scelte e sul rapporto tra sviluppo e ambiente.
Social
Nessuna transizione senza persone
Persone, lavoro, comunità, inclusione, pari opportunità, formazione, educazione e benessere. Perché un futuro più sostenibile non può lasciare indietro chi lo abita.
Governance
Il futuro nasce dalle decisioni
Trasparenza, etica, responsabilità, innovazione e valore condiviso. Perché ogni trasformazione comincia da una scelta e il modo in cui prendiamo le decisioni contribuisce a definire il futuro.
La collezione finale sarà composta da 12 poster originali, selezionati ricercando per quanto possibile un equilibrio tra Environmental, Social e Governance, creando un vero e proprio atlante visivo della sostenibilità.
Non illustrare la sostenibilità. Interpretarla.
La Call for Artists invita i creativi a rispondere a una domanda: Se dovessi raccontare “Planet First” con una sola immagine, quale futuro sceglieresti di mostrare?
Non chiediamo agli artisti di realizzare immagini didascaliche sulla sostenibilità. Chiediamo loro di interpretarla, attraverso linguaggi diversi: illustrazione, fotografia, collage, tipografia, arte digitale e tecniche miste.
Il poster diventa così uno spazio per aprire domande, generare nuovi immaginari e rendere visibile ciò che spesso rimane astratto.
01
Chi può partecipare
La partecipazione è gratuita e riservata ai maggiorenni. Possono candidarsi artisti, illustratori, designer, fotografi, digital artist, studenti o diplomati di scuole d’arte e accademie, collettivi artistici e creativi multidisciplinari. Non possono partecipare dipendenti, amministratori e soci del Gruppo Ubroker.
02
Come partecipare
Ogni partecipante può candidare fino a tre opere originali, dalle ore 20.00 del 23 ottobre alle ore 23.59 del 7 dicembre 2026, attraverso il canale gestito da Artàporter. Per ciascuna opera sono richiesti il file di presentazione e un concept descrittivo di massimo 1.000 caratteri. Il formato di riferimento è 70 × 100 cm verticale, adattabile ai formati A4/A3 e ai principali formati digitali. In fase di candidatura va dichiarato l’eventuale utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Dalla Call alla Planet First Poster Collection
La Call for Artists viene lanciata il 23 ottobre 2026 durante PLANET FIRST / THE OPENING, l’evento organizzato presso la sede Ubroker di Collegno nell’ambito di Diffusissima.
Dopo 45 giorni di apertura, le candidature saranno sottoposte alla verifica di ammissibilità e alla selezione curatoriale di Artàporter, che individuerà i 12 poster finalisti destinati a entrare nella collezione. Ciascun autore o collettivo potrà essere tra i finalisti con una sola opera.
Ma il progetto non si fermerà alla selezione.
I dodici poster saranno infatti sottoposti al voto delle persone che lavorano nel Gruppo Ubroker, in forma anonima rispetto agli autori, chiamate a scegliere il Planet First Poster 2026.
L’opera vincitrice diventerà la copertina del prossimo Bilancio di Sostenibilità e il suo autore riceverà una residenza artistica della durata indicativa di una settimana, presso uno dei Con/temporary Spaces di Artàporter.
Tutte le dodici opere, però, resteranno parte della Planet First Poster Collection 2026 e potranno essere utilizzate nel Bilancio di Sostenibilità, sul sito PlanetFirst, sui social, nella comunicazione interna, durante eventi e iniziative dedicate all’ESG.
Timeline
23 ottobre 2026
THE OPENING. Evento di lancio e apertura ufficiale della Call for Artists presso la sede Ubroker, nell'ambito di Diffusissima.
23 ottobre – 7 dicembre 2026
La Call. Dalle ore 20.00 del 23 ottobre alle ore 23.59 del 7 dicembre: 45 giorni per presentare la propria interpretazione di Planet First – 12 visioni per l’energia del cambiamento attraverso il linguaggio del poster.
Fase 1
Verifica delle candidature. Dopo la chiusura della Call, Artàporter verifica la correttezza e l'ammissibilità formale delle proposte ricevute.
Fase 1
La curatela. Artàporter effettua la selezione curatoriale e individua i 12 poster finalisti che entreranno nella Planet First Poster Collection, ricercando per quanto possibile un equilibrio tra Environmental, Social e Governance.
Dopo la selezione
Gli adattamenti. Gli autori finalisti consegnano i file esecutivi ad alta risoluzione per gli eventuali adattamenti tecnici delle opere.
Fase 2
People’s Choice Ubroker. Presentazione interna dei dodici poster e apertura della votazione ai dipendenti del Gruppo Ubroker, nel periodo che sarà comunicato ai votanti. Ogni dipendente può esprimere un solo voto.
Al termine della votazione
Planet First Poster 2026. Annuncio dell'opera vincitrice, che diventerà la copertina del prossimo Bilancio di Sostenibilità.
Dopo la proclamazione
La residenza e la collezione. Periodo, sede e programma della residenza artistica saranno concordati con l'artista vincitore. I 12 poster entreranno nella Planet First Poster Collection 2026 e saranno utilizzati nel Bilancio di Sostenibilità e nella comunicazione del progetto.
Un progetto che continua oltre la Call
PlanetFirst – 12 visioni per l’energia del cambiamento non nasce per produrre una singola immagine, ma per costruire una collezione e un nuovo modo di raccontare la sostenibilità.
Le dodici opere diventeranno un patrimonio visivo attraverso cui parlare di ambiente, persone e responsabilità, portando l’arte dentro il racconto della nostra identità ESG e trasformando il Bilancio di Sostenibilità da semplice documento di rendicontazione in uno spazio di cultura, creatività e partecipazione.
Perché la sostenibilità, come diciamo spesso, non è solo qualcosa da dichiarare. Con questa iniziativa si trasforma in qualcosa da vedere, discutere e scegliere.