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Pagare le bollette con SPID

SPID pagare le bollette

Pagare le bollette alla posta è ormai una vecchia abitudine che non ha quasi più nessuno, la maggior parte degli utenti preferisce l’accredito diretto sul conto corrente. Qualcuno per poter tenere sotto controllo le spese preferisce effettuare mensilmente il versamento online.

Alcuni, attraverso la nuova formula di vendita diretta legata al network marketing, sono fortunatamente riusciti ad azzerare i costi della bolletta e non devono preoccuparsi di brutte sorprese e spaventosi rincari.

Ma dal primo marzo, per tutti i pagamenti che riguardano la pubblica amministrazione, come ad esempio bollette, bolli, tasse universitarie, si potrà utilizzare un’unica applicazione, PagoPa, effettuando l’accesso con l’identità digitale Spid o Cie.

Questo tipo di iniziativa è nata grazie a dei fondi statali che sono stati stanziati proprio per digitalizzare e velocizzare alcune procedure. Scaricando l’applicazione IO per IOS o Android e effettuando l’accesso con le proprie credenziali, sarà possibile usufruire di molti servizi della pubblica amministrazione.

Entro settembre 2021 tutte le amministrazioni dovranno adeguarsi e non si potrà più accedere ad alcun loro servizio se non attraverso Cie o Spid.

Che cos’è la Cie?

La Cie è semplicemente la nuova Carta d’Identità Elettronica che viene rilasciata dal proprio comune di residenza. I cittadini, oltre che utilizzarla come documento d’identità, possono accedere, attraverso il suo pin, a tutti i servizi online. Ma sono ancora molti al giorno d’oggi a possedere la vecchia carta d’identità cartacea, è quindi molto più semplice attivare lo Spid.

Che cos’è lo Spid?

Lo Spid è necessario per accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione, dallo scorso anno è obbligatorio per accedere ai portali dell’Inps e dell’agenzia delle entrate, ma in breve tempo diventerà indispensabile per ogni tipo di prestazione.

Spid è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale e permette ai cittadini, tramite l’utilizzo del loro username e della password, di accedere a servizi online pubblici, effettuare l’iscrizione a scuola o usufruire di prestazione sanitarie.

I provider che consentono di effettuare la richieste per le credenziali Spid sono:

  • Aruba
  • Infocert
  • Intesa
  • Namirial
  • Register
  • Poste
  • Sielte
  • Tim

La scelta del provider è totalmente libera, alcuni propongono il servizio gratuitamente, altri invece richiedono una piccola somma da pagare. Anche le modalità di riconoscimento sono differenti: attraverso un breve video, tramite webcam, presso il domicilio del richiedente o tramite appuntamento nell’ufficio del provider.

Come ottenere lo Spid?

Un cittadino per poter ottenere la propria identità digitale deve prima di tutto essere maggiorenne, possedere un numero di cellulare, una mail un documento d’identità e la tessera sanitaria.

Tutta la documentazione va scansionata o fotografata in modo da poter essere inviata al provider durante la registrazione. Se la procedura viene fatta autonomamente online è leggermente macchinosa, ma non troppo difficile da seguire.

Chi preferisce può affidarsi ad uffici che effettuano queste pratiche, come l’ufficio postale in cui effettuare anche direttamente il riconoscimento.

Nonostante siano ancora molte le persone restie alla nuova tecnologia e all’utilizzo di internet è necessario aggiornarsi. Con il passare del tempo sempre più servizi saranno digitalizzati e non potranno essere fatti in nessun altra maniera.

Ma la scelta migliore che potete fare, è passare ad un nuovo fornitore di luce e gas, in modo da ridurre i costi della bolletta e in pochissimo tempo riuscirete anche a azzerarli. Noi di uBroker abbiamo creato il progetto ScelgoZero perchè invece di investire in marketing e pubblicità preferiamo remunerare i nostri clienti per il loro passaparola.

In questo modo siamo l’unico gestore in Italia che permette di azzerare per sempre le bollette, senza più sorprese

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