Assicurazione Gas

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Assicurazione Gas

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della deliberazione 223/2016/R/gas dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico.

La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi:

  • I clienti finali di gas metano diversi dai clienti domestici o condominiali domestici dotati di un misuratore di classe superiore a G25 (la classe del misuratore è indicata in bolletta);
  • I consumatori di gas metano per autotrazione.

Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali.

Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet www.autorita.energia.it.

Polizza di Assicurazione 2017-2020 (documento PDF)

Modulo di Denuncia Sinistri 2017-2020 (documento PDF)

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Conciliazione

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Conciliazione

Conciliazione e Risoluzione Alternativa delle Dispute

Al fine di ridurre le dispute giudiziali ed il conseguente dispendio di risorse umane ed economiche per il cliente finale, gli operatori del settore e il sistema giudiziario, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente(ARERA) ha deciso di adottare diverse formule di risoluzioni extragiudiziali delle controversie, più comunemente definite ADR (Alternative Dispute Resolution). Risale al 5 maggio del 2016 l’adozione da parte dell’ARERA del Testo Integrato della Conciliazione (TICO).

Tale procedura sposa la linea inserita già nel Codice del Consumo (D.Lgs 130/15, art. 141-decies).

Negli ultimi anni, in molteplici settori economico-produttivi, il sistema ADR ha evidenziato ottimi risultati in termini di risparmio e di numero di pratiche, sgravando le Istituzioni tradizionali. Infatti il cliente finale, in bassa o media tensione per il mercato dell’energia elettrica e in bassa pressione per il gas naturale, insoddisfatto del proprio reclamo o non avendo ricevuto risposta oltre i termini stabiliti dall’Autorità, prima di ricorrere al giudice ordinario dovrà necessariamente rivolgersi (a partire dal 1 gennaio 2017) ad uno strumento di ADR.

Non è possibile richiedere la conciliazione per pratiche già oggetto di procedura ADR, sia essa in corso o conclusa. La procedura conciliativa, una volta formalizzata, ha valore legale e vincola le parti al suo rispetto.

Per usufruire dei servizi di Risoluzione Alternativa delle Dispute si può fare riferimento alle Camere di Commercio che hanno aderito alla Convenzione sottoscritta dall’ARERA con Unioncamere oppure all’elenco degli organismi iscritti (solo per i clienti domestici).

Per informazioni ed accesso al Servizio Conciliazione Energia introdotto dall’Autorità con delibera 260/2012/E/com consultare il sito www.autorita.energia.it/it/consumatori/conciliazione.htm

uBroker S.r.l. per una maggiore vicinanza e soddisfazione dei propri clienti, dal 2017, ha aderito al Servizio Conciliazione dell’ARERA.

Per maggiori informazioni scrivici a: assistenza@ubroker.it

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Informativa Mora

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Informativa Mora

In caso di mancato pagamento, anche parziale, della presente fattura, decorso il termine di scadenza, uBroker addebiterà gli interessi di mora calcolati, per ogni giorno di ritardo a partire dal giorno successivo alla scadenza della fattura rimasta insoluta, su base annua pari al Tasso Ufficiale di riferimento maggiorato di 8,5 punti, oltre le maggiori spese relative ai solleciti di pagamento inviati e le eventuali spese di recupero credito sostenute. In caso di mancato pagamento della fattura uBroker avrà, inoltre, la possibilità di sospendere la fornitura in base a quanto previsto e indicato nelle Condizioni Generali di Contratto.

In tutti i casi di morosità del Cliente nei confronti del Rivenditore, è facoltà di quest’ultimo procedere in via preventiva alla sospensione della fornitura di Energia Elettrica e/o alla chiusura del PdR relativamente alla fornitura di Gas Naturale, previa comunicazione scritta al Cliente, anche limitatamente ad alcuni dei POD e dei PdR in fornitura.

A partire dal giorno successivo la scadenza della fattura, il Rivenditore potrà inviare allo stesso una lettera di messa in mora a mezzo raccomandata A/R con indicazione che, trascorsi 15 (quindici) giorni dall’invio della stessa procederà, dopo i successivi tre giorni lavorativi, a richiedere al Distributore la sospensione della fornitura ovvero la chiusura del PdR per morosità.

Il Cliente potrà comunicare l’avvenuto pagamento anche a mezzo telefax o e-mail ai recapiti che verranno indicati nella comunicazione inviata dal Rivenditore, allegando il documento attestante l’avvenuto pagamento. Qualora il ritardo nei pagamenti da parte del Cliente superi i venti giorni, saranno applicabili le disposizioni dell’art. 9 delle presenti Condizioni Generali.

Relativamente alla fornitura di Energia Elettrica, per i POD connessi in bassa tensione, qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, prima della sospensione della fornitura il Rivenditore procederà con una riduzione della potenza pari al 15% (quindici percento) della potenza disponibile e, decorsi 10 (dieci) giorni dalla data di riduzione senza che il pagamento venga perfezionato, procederà con la sospensione integrale.

In ogni caso, la comunicazione del Rivenditore indicherà le modalità con cui il Cliente potrà comunicare l’avvenuto pagamento, le quali, comunque, non potranno risultare più gravose rispetto a quelle originariamente pattuite.

L’effettiva sospensione o cessazione della fornitura avverrà nei tempi tecnici compatibili con la sospensione dei servizi di trasporto e dispacciamento oggetto di contratto tra il Rivenditore e le controparti terze erogatrici di tali servizi (concessionario del servizio di trasporto e TERNA). Per tale tipologia di POD, qualora abbia operato la risoluzione contrattuale per morosità, il Rivenditore, a seguito dello switching del Cliente su diverso fornitore, potrà avanzare richiesta di indennizzo “CMOR”, qualora sussistano i presupposti di cui all’art. 2.2 della delibera AEEG ARG/elt 219/10 “Disposizioni per il funzionamento del sistema indennitario di cui all’All. B della deliberazione dell’AEEG ARG/elt n.191/09”, ossia:

  1. Il credito sia maturato nei confronti di un cliente finale che ha diritto di beneficiare del servizio di maggior tutela;
  2. Il cliente finale sia stato costituito in mora ai sensi del comma 3.2 della deliberazione ARG/elt 4/08, e che nella comunicazione della costituzione in mora il cliente finale sia stato informato che, in caso di inadempimento, verrà applicato l’indennizzo di cui al comma 3.2;
  3. Il cliente finale non abbia adempiuto al pagamento dovuto nel termine di cui al comma 3.2, lettera b), della deliberazione ARG/elt 4/08;
  4. L’esercente la vendita abbia adempiuto a tutti gli obblighi connessi alla cessazione del rapporto contrattuale;
  5. Il credito non contabilizzi corrispettivi per ricostruzione dei consumi in seguito ad accertato malfunzionamento del misuratore;
  6. L’esercente la vendita abbia provveduto nei tempi previsti dalla delibera ARG/com 164/08 a fornire una risposta motivata ad una eventuale richiesta di rettifica di fatturazione o ad un reclamo inerente i corrispettivi non pagati. Il Rivenditore potrà in ogni caso sospendere la fornitura anche senza preavviso in caso di comprovati prelievi fraudolenti di Energia Elettrica o Gas Naturale o di manomissione del gruppo di misura, in qualunque modo il Rivenditore ne sia venuto a conoscenza. L’effettiva sospensione della fornitura avverrà nei tempi tecnici compatibili con la sospensione del servizio di trasporto.
  7. In tutti i casi di sospensione della fornitura di Gas Naturale ai sensi del presente art. 7, il Rivenditore avrà diritto di richiedere al Cliente il pagamento di un contributo di attivazione e disattivazione della fornitura, nel limite dei costi effettivamente sostenuti.

Sono a carico del Cliente tutti gli oneri maturati fino alla completa sospensione o cessazione della fornitura di Energia Elettrica e/o di Gas Naturale e dei relativi servizi collegati, inclusi eventuali spese, costi e oneri aggiuntivi ed eventuali penali per ritardato pagamento conseguenti alla sospensione e/o risoluzione del Contratto.

In caso di mancato, ritardato o parziale pagamento, il Rivenditore si riserva, inoltre, ai sensi dell’art. 1194 c.c. ed in mancanza di diversa dichiarazione ai sensi dell’art. 1193 c.c., il diritto di imputare i pagamenti ricevuti dal Cliente nell’ordine:

  1. Agli interessi moratori maturati alla data dell’incasso;
  2. Alle maggiori spese di esazione;
  3. Al capitale, indipendentemente all’imputazione difforme indicata dal Cliente all’atto del pagamento.
 

Indennizzi Automatici

In caso di mancato rispetto da parte di uBroker delle disposizioni previste dall’ARERA per la costituzione in mora e per la richiesta di sospensione della fornitura per morosità, questo è tenuto a corrispondere al Cliente gli indennizzi automatici previsti dal Testo Integrato Morosità Elettrica TIMOE. In particolare, il Cliente avrà diritto ad un indennizzo automatico di importo pari a 30 (trenta) euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità, o sia stata ridotta la potenza disponibile, senza preventivo invio al Cliente della comunicazione di costituzione in mora.

Il Cliente avrà altresì diritto ad un ulteriore indennizzo automatico di importo pari a 20 (venti) euro nel caso in cui la fornitura venga sospesa per morosità, o sia stata ridotta la potenza disponibile, in caso di:

  • Mancato rispetto del termine ultimo indicato nella comunicazione di costituzione in mora entro cui il Cliente è tenuto ad effettuare il pagamento;
  • Mancato rispetto del termine massimo previsto dall’ARERA (riportato nell’informativa sopra) tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale della stessa, qualora uBroker non sia in grado di documentare la data di invio;
  • Mancato rispetto del termine minimo previsto dall’ARERA (3 giorni lavorativi) tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data della richiesta al distributore della sospensione della fornitura per morosità.

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Dati Catastali

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Dati Catastali

Cosa sono i Dati Catastali?

I Dati Catastali sono i dati identificativi dell’immobile.

A cosa servono i Dati Catastali?

La legge finanziaria 2005 (Legge 30/12/2004 n.311) impone a tutte le Società che svolgono attività di somministrazione di energia elettrica, gas e servizi idrici, l’obbligo di richiedere a tutti i clienti intestatari di un contratto di fornitura, i dati catastali identificativi dell’immobile e di trasmetterli all’Anagrafe Tributaria.
Qualsiasi intestatario di un contratto di fornitura di energia elettrica, anche se non in qualità di proprietario dell’immobile (ad esempio inquilino, comodatario, titolare del diritto di abitazione, ecc.), ha l’obbligo di fornire una dichiarazione contenente i dati richiesti.

La richiesta deve essere inviata:

  • tramite Posta Ordinaria all’indirizzo: 
    Via Italia,61 – 10093 Collegno (TO);
  • alla nostra Casella di Posta Elettronica: assistenza@ubroker.it

Per approfondimenti sull’obbligo previsto dalla normativa, è possibile rivolgersi direttamente agli uffici Agenzia delle Entrate o consultare il sito www.agenziaentrate.gov.it.

Il nostro Servizio Clienti

è a vostra disposizione.

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Glossario Tecnico

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Glossario Tecnico

Il Glossario Tecnico per Leggere la Bolletta 2.0

Il Glossario Tecnico uBroker per Leggere la Bolletta è uno strumento rivolto ai clienti finali di Energia Elettrica (alimentati in Bassa tensione) e di Gas (con consumi annui fino a 200.000 Smc). Questo presenta una sezione relativa ai termini contenuti nella bolletta elettrica, ed una relativa ai termini della bolletta gas.

Come leggere una Bolletta?

In ogni sezione ci sono due parti:

  • la prima denominata “Quadro sintetico” con i termini che compaiono nel quadro sintetico della bolletta (di norma la prima pagina)
  • la seconda denominata “Quadro di dettaglio” con i termini che compaiono nel corrispondente quadro (le pagine successive, che contengono il dettaglio di quanto fatturato al cliente).

Infine, ogni sezione riporta una parte denominata “Ulteriori voci della bolletta Elettrica/Gas”. Questa verrà compilata da ciascun fornitore con eventuali termini aggiuntivi, non già previsti nel presente Glossario, nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione dell’Autorità ARG/com 202/09.

Scarica il Glossario Aggiornato e impara come Leggere una Bolletta del Gas

Scarica il Glossario Aggiornato e impara come Leggere una Bolletta dell’Energia Elettrica

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Mix Energetico

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Mix Energetico

Il Fuel Mix , o Mix Energetico, è l’insieme di fonti energetiche primarie utilizzate per la produzione dell’energia elettrica fornita dalle imprese di vendita ai clienti finali. La procedura che consente di calcolare le composizioni dei Fuel Mix utilizzati dai produttori per produrre energia elettrica e dalle imprese di vendita per fornirla ai clienti finali prende il nome di Fuel Mix Disclosure e consiste nella tracciatura delle fonti energetiche utilizzate, tenendo conto delle importazioni e delle Garanzia d’Origine.

In Italia le imprese di vendita di energia elettrica sono tenute a fornire ai clienti finali le informazioni sulla composizione del mix di fonti energetiche primarie utilizzate per la produzione dell’energia elettrica e sul suo impatto ambientale.

Il GSE ha determinato, ai sensi del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009, la composizione del mix energetico iniziale nazionale dell’energia elettrica immessa in rete relativo agli anni di produzione 2017 e 2018 di seguito riportato:

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Qualità

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Qualità

Qualità uBroker

Siamo a tua completa disposizione anche per eventuali reclami.

Il modulo relativo è reperibile nella sezione Modulistica, nel quale è necessario indicare:

      • a) il nome ed il cognome;
      • b) l’indirizzo di fornitura;
      • c) l’indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o di posta elettronica per l’invio della risposta scritta;
      • d) il servizio a cui si riferisce il reclamo scritto (elettrico, gas, entrambi);
      • e) il codice alfanumerico identificativo del punto di prelievo dell’energia elettrica (POD) o di riconsegna del gas naturale (PDR), ove disponibile o, qualora non disponibile, il codice cliente;
      • f) una breve descrizione dei fatti contestati

Inviare il tutto a reclami@ubroker.it

A testimonianza della ricerca continua del migliore servizio e della massima professionalità per i nostri clienti finali di energia elettrica e gas, così come prescritto dal TIQV – 413/2016 art. 37.1 dell’ARERA, pubblichiamo con grandissimo orgoglio i dati relativi gli standard commerciali.

L’eccellenza conseguita mostra quanto la cura del cliente per noi sia un valore fondamentale

Qualità Commerciale Energia Elettrica per Utenze Domestiche in Bassa Tensione

Qualità Commerciale Energia Elettrica per Utenze Non Domestiche in Bassa Tensione

Qualità Commerciale Gas Naturale per Utenze Domestiche in Bassa Pressione

Qualità Commerciale Gas Naturale per Utenze Non Domenstiche in Bassa Pressione

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Mercato dell’Energia

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Mercato dell’Energia

Il Mercato dell’Energia Elettrica e del Gas

Mercato dell'Energia: il Mercato Libero - Percorso Normativo e i Vantaggi

Percorrendo a ritroso la storia del mercato dell’energia si ricorda come nel 1999, grazie al Decreto Bersani, si siano realizzati i primi contratti del mercato libero. Inizialmente soltanto i grandi consumatori potevano accedere al mercato, mentre dal 1 Gennaio 2003 per il gas e dal 1 Luglio 2007 per la luce, in Italia e nel resto dell’Unione Europea tutti i clienti possono scegliere liberamente il fornitore.

 

ARERA: Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

E’ un organismo indipendente istituito nel 1995 ed ha il compito di tutelare gli interessi dei consumatori e di promuovere la concorrenza, l’efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità, attraverso l’attività di regolazione e controllo. Inoltre

  • formula osservazioni e proposte da trasmettere al Governo e al Parlamento
  • ha potere regolamentare
  • determina le tariffe
  • assicura la pubblicità e la trasparenza delle condizioni di servizio
  • assicura le condizioni di eguaglianza nell’accesso alle reti energetiche
  • ha poteri di controllo di qualità
  • vigila sui fornitori dei servizi
  • valuta reclami, istanze e segnalazioni presentate dagli utenti o dai consumatori

 

Le condizioni di Maggior Tutela Gas per il servizio riservato ai Clienti Domestici

 

Come prescritto dall’ARERA, nel TIVG (Testo Integrato per la Vendita del Gas) rendiamo note le condizioni economiche del Servizio di Maggior Tutela.

Gli utenti residenziali sul territorio nazionale hanno il diritto di acquistare gas naturale dal mercato dell’energia libero, questo vuol dire che i clienti hanno la facoltà di selezionare, senza vincoli, il venditore che desiderano; purché si sia allacciati alla rete di distribuzione.

Per ogni area geografica c’è un distributore locale che gestisce le infrastrutture necessarie, compreso il servizio di riparazione guasti. Il cliente sottoscrive poi un contratto di fornitura solo con uno dei tanti venditori presenti nel mercato.

Nel mercato dell’energia liberoè possibile scegliere tra le diverse proposte e cambiare offerta. Si tratta di scelte volontarie, che non prevedono obblighi aggiuntivi, oltre a quelli previsti dal contratto sottoscritto.

Tuttavia gli operatori sono tenuti a rispettare una serie di regole istituite dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia e Reti e Ambiente).

Esse riguardano una serie di obblighi in materia di informazione e trasparenza delle offerte commerciali, dei prezzi e delle bollette. Il tutto per tutelare il cliente finale in ogni sua scelta.

I clienti che non passano al mercato libero aderiscono al Servizio di Maggior Tutela, ossia un insieme di condizioni economiche e contrattuali definite dall’ARERA. Il servizio di maggior tutela si applica anche ai clienti che restano sprovvisti di fornitore (per esempio, in caso di fallimento) e a coloro che non hanno accesso al mercato libero.

Anche per coloro i quali hanno scelto il Mercato Libero, è possibile tornare al servizio di tutela, in ogni momento.

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Canone Rai

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Canone Rai

Tutto sul Canone Rai

Tutto sul Canone Rai. Nonostante il suo nome, il Canone Rai o Canone TV non ha nulla a che fare con la Rai e poco a che fare con la TV.Da luglio 2016 infatti, ogni possessore di apparecchio televisivo (indipendentemente dall’uso) avrà 9€ al mese di Canone Rai addebitati da gennaio a ottobre nelle bollette della luce intestate ai residenti.Gli apparecchi televisivi includono – televisori – computer – smartphone – tablet in quanto, direttamente o indirettamente, atti a ricevere, decodificare o visualizzare il segnale.Il costo del Canone è di 90€ l’anno per nucleo familiare indipendentemente dal numero di televisori.

Chi non lo paga

Tutte le casistiche collegate a chi non paga il Canone TV

Dipende. Hai diritto all’esenzione del Canone se– Hai più di 75 anni con un reddito basso– Sei un diplomatico o militare straniero– Non possiedi un apparecchio televisivoAltri enti che non pagheranno il Canone Rai, in quanto non locazioni residenziali, sono– Condomìni– Uffici– Caserme– OspedaliTi ricordiamo che gli apparecchi televisivi includono televisori, computer, smartphone e tablet in quanto, direttamente o indirettamente, atti a ricevere, decodificare o visualizzare il segnale.

Per non pagare il Canone ci sono solo due alternative:– Inviare la Dichiarazione Sostitutiva, solo se esenti– Azzerare le bollette e il costo del Canone con i programmi di fidelizzazione che lo permettono

uBroker continuerà a fornire il servizio energia fintanto che tale quota verrà pagata, e avviserà il cliente del mancato pagamento del Canone.L’Agenzia delle Entrate provvederà a svolgere le sue ricerche in merito al cliente e nel caso risulti essere un mancato pagamento non giustificato, traducibile con un debito nei confronti dell’Agenzia, questa interverrà nelle modalità a lei più consone.Per informazione al cliente, si rischiano sanzioni penali.

Dipende. Il Canone viene addebitato solo per la casa di residenza e una volta per famiglia anagrafica.Se l’utenza della seconda casa è intestata al residente della stessa, il Canone dovrà essere pagato una seconda volta.Per pagarlo una sola volta occorre avere entrambe le utenze intestate ad una sola persona.Per maggiori informazioni leggere qui.

Dipende. Ti ricordiamo che gli apparecchi televisivi includono televisori, computer, smartphone e tablet in quanto, direttamente o indirettamente, atti a ricevere, decodificare o visualizzare il segnale.Questo vale a prescindere dall’utilizzo che viene fatto di tali apparecchi, che siano acquistati o noleggiati e anche se si è già abbonati ad un servizio di televisore satellitare o via cavo.NON sono invece apparecchi televisivi la radio (per uso privato), televisori analogici o computer privi di sintonizzatore TV.Nel caso non si sia in possesso di apparecchi televisivi si può inviare la dichiarazione di non detenzione compilando il quadro A della dichiarazione sostitutiva e inoltrare l’intero modulo, insieme ad una fotocopia del documento d’identità, via:– applicazione web sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (accedi qui), utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel, oppure tramite gli intermediari abilitati.– PEC all’indirizzo cp22.sat@postecertificata.rai.it sottoscritta con firma digitale– Posta raccomandata senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 TorinoTale dichiarazione va inviata entro– Il 30 giugno 2018 per essere esonerati per il secondo semestre dell’anno– Entro il 20 dicembre 2018 per essere esonerati per tutto l’anno successivo– Entro il 31 gennaio 2019 per essere esonerati dalle restanti 9 rate dell’anno

Si rischiano sanzioni penali determinate dall’Agenzia delle Entrate. Ti ricordiamo che puoi presentare la Dichiarazione Sostitutiva di non detenzione solo se nessun componente della tua famiglia anagrafica possiede un apparecchio televisivo.

Se hai più di 75 anni e hai un reddito basso sei esente.Se nella tua abitazione di residenza non possiedi il televisore, dovrai presentare la Dichiarazione sostitutiva di non detenzione.Se inoltre non hai una bolletta elettrica per disdire l’abbonamento dovrai inviare un’apposita raccomandata allo Sportello S.A.T. dell’Agenzia delle Entrate (art. 10 del R.D.L. n. 246/1938).Nel caso in cui tu abbia una bolletta e un televisore, sarai obbligato al pagamento del Canone Rai.

Chi paga

Le casistiche di chi deve pagare il Canone Rai

Sì. Ti ricordiamo che gli apparecchi televisivi includono televisori, computer, smartphone e tablet in quanto, direttamente o indirettamente, atti a ricevere, decodificare o visualizzare il segnale.Questo vale a prescindere dall’utilizzo che viene fatto di tali apparecchi, che siano acquistati o noleggiati e anche se si è già abbonati ad un servizio di televisore satellitare o via cavo.NON sono invece apparecchi televisivi la radio (per uso privato), televisori analogici o computer privi di sintonizzatore TV.Nel caso tu non ne possegga uno, puoi inviare la dichiarazione di non detenzione compilando il quadro A della Dichiarazione sostitutiva.

Il fornitore di energia avviserà il cliente in merito al mancato pagamento del canone.uBroker continuerà a fornire il servizio di energia fintanto che la quota associata verrà pagata, e avviserà il cliente del mancato pagamento del Canone.Se in seguito a verifiche dell’Agenzia delle Entrate tale mancato pagamento risulterà come un’evasione del Canone, sarà cura dell’Agenzia stessa effettuare tutti i provvedimenti necessari.

Per dichiarare di non possedere alcun apparecchio televisivo nell’intero nucleo familiare occorre compilare il quadro A della Dichiarazione sostitutiva e inoltrare l’intero modulo, insieme ad una fotocopia del documento d’identità, via:– applicazione web sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (accedi qui), utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel, oppure tramite gli intermediari abilitati.– PEC all’indirizzo cp22.sat@postecertificata.rai.it sottoscritta con firma digitale– Posta raccomandata senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 TorinoTale dichiarazione va inviata entro– Il 30 giugno 2018 per essere esonerati per il secondo semestre dell’anno– Entro il 20 dicembre 2018 per essere esonerati per tutto l’anno successivo– Entro il 31 gennaio 2019 per essere esonerati dalle restanti 9 rate dell’annoNel caso di compilazione con informazioni non vere si incorre in sanzioni penali.

Devi presentare una nuova Dichiarazione sostitutiva compilando la sezione “Dichiarazione di variazione dei presupposti” presente nel Quadro C del modello. Il canone TV ti sarà addebitato a partire dal mese in cui avrai presentato la dichiarazione.

Sì. Se nell’abitazione italiana possiedi un apparecchio televisivo sei tenuto al pagamento del Canone.

Sì. Se il reddito familiare non supera i 18.000 euro annui è possibile. Per ottenere l’addebito diretto occorre farne richiesta al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre per l’anno 2019.

Le modalità della domanda, l’esito e l’effettivo addebito del canone sulla pensione verranno comunicati dall’ente stesso.

 

Il Canone viene addebitato all’intestatario dell’utenza elettrica che ha la residenza nella casa.

Nel caso di più inquilini di cui uno residente con bolletta intestata, legalmente vige la prima regola, salvo accordi tra coinquilini di altro tipo.

Se questa è intestata al proprietario, verrà pagata dal proprietario, a meno che non si tratti di una seconda casa.

Dipende. Se hai meno di 75 anni o un reddito annuo familiare superiore a 6.713,98 euro, una bolletta elettrica e un apparecchio televisivo nella abitazione di residenza, hai l’obbligo del pagamento del Canone.

In caso contrario scopri se puoi non pagarlo.

Il Canone Speciale è pensato per hotel, bed and breakfast, pensioni, locande, residenze turistiche, villaggi, campeggi, affittacamere, navi e aerei, ospedali e cliniche, uffici e ogni altra attività commerciale che ha più televisori.In questa pagina puoi vedere a quanto ammonta il Canone Speciale per la tua attività.Ogni dispositivo ad uso commerciale pagherà solo ed esclusivamente il Canone Speciale e non quello standard che verrà pagato per i dispositivi (una sola volta per nucleo familiare) ad uso privato.

Eccezione e rimborsi

Tutti i casi particolari e le informazioni per avere il rimborso

Ti ricordiamo che gli apparecchi televisivi includono televisori, computer, smartphone e tablet in quanto, direttamente o indirettamente, atti a ricevere, decodificare o visualizzare il segnale.

Questo vale a prescindere dall’utilizzo che viene fatto di tali apparecchi, che siano acquistati o noleggiati e anche se si è già abbonati ad un servizio di televisore satellitare o via cavo.

L’importo del Canone è di 9€ al mese, addebitati sulle bollette elettriche da gennaio a ottobre di ogni anno, sia per domiciliazione che per residenza,

Su tale importo non vengono aggiunte imposte (es. IVA).

Potrebbe esserci un conguaglio di arretrati del 2018, non del 2017. Nel caso di insoluti relativi all’anno precedente dovranno essere saldati mediante modello F24.

Il Canone viene addebitato nelle bollette elettriche da gennaio a ottobre. Nel caso in cui l’importo mancasse anche nella prossima bolletta occorre pagarlo tramite modulo F24. (Cos’è l’F24?)

Qui puoi trovare tutti gli esempi necessari alla corretta compilazione del modulo.

Per richiedere il rimborso occorre compilare l’apposito modulo seguendo le istruzioni e inviarlo:

– tramite l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate (accedi qui)

– tramite raccomandata all’indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione provinciale 1 di Torino – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – casella postale 22 – 10121 Torino, allegando una copia di un documento d’identità

Ulteriori dettagli in questa pagina.

Sì. Puoi richiedere il rimborso se (specificare il codice della casistica nel box “Motivo della richiesta” nella terza pagina dell’apposito modulo e aggiungere una sintetica descrizione della motivazione):

1. hai presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva che attesta che tu o un altro componente della tua famiglia anagrafica avete più di 75 anni e un reddito famigliare complessivo non superiore a 6,713,98 €

2. hai presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva di esenzione per effetto di convenzioni internazionali in tuo possesso o di un componente della tua famiglia anagrafica

3. tu o un componente della tua famiglia anagrafica avevate già pagato il Canone in altri modi, come l’addebito sulla pensione

4. dopo aver pagato il Canone una volta è stato pagato anche per un’utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica

5. tu o un componente della tua famiglia anagrafica avete presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi

6. altri motivi diversi dai precedenti

Sì, ma il modello per la richiesta del rimborso pone il 2016 come anno limite, prima del quale il rimborso non verrà effettuato.

Ovviamente il rimborso verrà concesso solo a chi può dimostrare di non aver  

No. A meno che tu non sia l’erede di un soggetto deceduto con utenza intestata, solo l’intestatario della bolletta può presentarla.

Si tratta degli interessi applicati alla quota rimborsata.

Nel caso in cui si sia certi di un errato addebito del Canone è possibile pagare la sola quota di energia. uBroker riconoscerà l’importo senza ulteriori specificazioni.

L’Agenzia delle Entrate effettuerà in seguito i dovuti controlli.

Il rimborso del Canone avviene con accredito in bolletta.

Le parole che non hai capito

Tutte le definizioni a cui fare riferimento

Ti ricordiamo che gli apparecchi televisivi includono televisori, computer, smartphone e tablet in quanto, direttamente o indirettamente, atti a ricevere, decodificare o visualizzare il segnale.

Questo vale a prescindere dall’utilizzo che viene fatto di tali apparecchi, che siano acquistati o noleggiati e anche se si è già abbonati ad un servizio di televisore satellitare o via cavo.

NON sono invece apparecchi televisivi la radio (per uso privato), televisori analogici o computer privi di sintonizzatore TV.

Si definisce “famiglia anagrafica” un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, che coabitano e hanno dimora abituale nello stesso comune (unico nucleo familiare). Una famiglia anagrafica può essere costituita da una sola persona.

Detenzione significa averne la possibilità di utilizzo, la disponibilità, a prescindere dalla proprietà.

Dal 1° gennaio 2016, per ogni fornitura di energia elettrica intestata al residente del locale rifornito, si presume il possesso di un apparecchio televisivo, di conseguenza ad ogni bolletta di questo tipo viene aggiunta la rata del Canone.

La Dichiarazione sostitutiva di non detenzione è il modulo che gli aventi diritto devono compilare e spedire per approfittare dell’esenzione

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Sottoscrivere Contratto

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Sottoscrivere Contratto

Come sottoscrivere un Contratto di Fornitura con uBroker?

Se hai bisogno di cambiare anche l’intestatario della fornitura, nessun problema, effettua la voltura con il tuo attuale fornitore e, una volta che sarai intestatario della bolletta, potrai effettuare il passaggio ad uBroker.

Passo 1 - Sottoscrizione nuovo contratto

Dalla sottoscrizione fino alla fornitura del servizio uBroker, questi sono i passi principali del processo di attivazione di un nuovo contratto. Prima di attivare la nuova fornitura, uBroker eseguirà una serie di verifiche al fine di accertare la fattibilità dell’erogazione del servizio stesso.

Passo 2 - Controlli per l'Erogazione delle Forniture

Se hai bisogno di cambiare anche l’intestatario della fornitura, nessun problema, effettua la voltura con il tuo attuale fornitore e, una volta che sarai intestatario della bolletta, potrai effettuare il passaggio ad uBroker.

Passo 3 - Attivazione dei Servizi Richiesti

Il Cliente riceverà, da parte di uBroker, un Avviso di Attivazione (Lettera di Benvenuto), per informarlo in merito all’Accettazione della Proposta di Fornitura e sulla Data Indicativa di Avvio della fornitura dei servizi di energia.

Passo 4 - Ricezione Fattura

Una volta avviata la fornitura dei servizi energetici, i Clienti, riceveranno da uBroker la Fattura (in formato digitale e/o cartaceo in base alla preferenza espressa) con frequenza mensile, all’interno della quale saranno riportati tutti i dettagli della fornitura in base a quanto prescritto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG).

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