Semi di Rinascita: quando un’azienda pianta il cambiamento

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Nel nostro ultimo articolo abbiamo raccontato alcuni esempi di progetti concreti che le aziende possono introdurre per rafforzare il proprio impegno ESG. uBroker, che negli ultimi anni ha ampliato le proprie iniziative in questa direzione, ha intrapreso un percorso dal forte valore ambientale e simbolico: Semi di Rinascita.

Con questa iniziativa, l’azienda concretizza la propria scelta di sostenibilità ambientale in azioni concrete, avviando un progetto di piantumazione di canapa industriale Carmagnola, della storica varietà dioica – in collaborazione con Co₂librì, progetto di South Face Paradise dedicato all’ambiente. L’obiettivo è duplice: sequestrare gas climalteranti, tra cui la CO₂, e restituire al suolo fertilità, generando benefici ambientali ed economici in un’ottica di economia circolare. La canapa coltivata, infatti, non solo contribuisce alla riduzione delle emissioni, ma si trasforma in una risorsa versatile per settori come la bioedilizia, il tessile e il packaging ecologico.

 

Perché la canapa è una scelta strategica per il pianeta

La canapa industriale è una coltura a basso impatto e ad altissimo rendimento ecologico:

  • Assorbe tra le 10 e le 15 tonnellate di CO₂ per ettaro in soli 3-4 mesi, più di molte foreste nello stesso periodo.
  • Rigenera il suolo: le radici profonde migliorano la struttura del terreno, favorendo la biodiversità e riducendo l’erosione.
  • Richiede poca acqua: fino al 75% in meno rispetto al cotone.
  • Non ha bisogno di pesticidi: la pianta cresce vigorosa e naturalmente resistente, riducendo l’uso di sostanze chimiche.
  • Supporta la biodiversità: è un habitat ideale per insetti impollinatori e fauna minore.
  • Consente un utilizzo circolare: fibre, canapulo, semi e biomassa trovano applicazione in edilizia, bioenergia, tessile e nutraceutica.
  • È una varietà autoctona piemontese.

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Il nostro campo dalla A alla Z

Il progetto interessa 1 ettaro di terreno piemontese, coltivato secondo pratiche sostenibili, con finalità ecologiche, ecosistemiche e circolari, a Cuccaro Monferrato. Grazie all’elevata capacità di sequestro della CO₂ e al ruolo chiave nella lotta all’erosione e nel supporto alla biodiversità, la canapa si conferma una risorsa cruciale per il carbon farming e la valorizzazione del paesaggio rurale.

Per ettaro sono stati usati circa 450.000 semi, che oggi si sono trasformati in 350.000 piante. Nel mese di agosto, la pioggia arrivata è stata un vero toccasana, soprattutto per la canapa da seme che non necessita di irrigazione. L’unico intervento previsto è stata la sarchiatura, effettuata entro i 30 giorni dalla semina, nel nostro caso a fine giugno, per tenere il terreno pulito dalle infestanti e garantire il corretto sviluppo delle piante.

La densità di semina, poi, è un aspetto strategico: maggiore densità significa maggiore crescita in altezza, ideale per produrre fibre e paglie destinate al settore tessile ed edilizio. Al contrario, una densità minore, favorisce la crescita di piante più robuste e ramificate, ottime per ottenere semi di qualità.

Nel nostro caso, a causa di condizioni climatiche sfavorevoli, la semina è avvenuta in ritardo rispetto al periodo ottimale (1-10 maggio), ma il campo sta comunque crescendo rigoglioso e promettente.

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Il percorso di coltivazione: fase per fase

Ecco il calendario del progetto Semi di Rinascita, raccontato dal nostro agricoltore:

Data Fase Descrizione
Ottobre 2024 Arieggiatura
del terreno
Si “apre” il suolo per permettere all’aria e all’acqua di penetrare meglio. È come dare ossigeno a una stanza chiusa: il terreno respira e si prepara alla coltivazione.
Aprile 2025 Primo affinamento Si rompe la zolla, si eliminano le prime erbe infestanti e si livella il terreno.
27 maggio 2025 Concimazione organica Si nutre il terreno con compost e sostanze naturali, evitando fertilizzanti chimici. La canapa risponde bene a un apporto equilibrato di nutrienti naturali.
28 maggio 2025 Secondo affinamento Ultima lavorazione superficiale per creare un letto soffice per la semina e per trattenere l’umidità.
29 maggio 2025 Semina Il momento più emozionante: i semi vengono deposti a profondità e distanza ottimali per favorire una germinazione uniforme.
Fine giugno 2025 Sarchiatura Un’operazione di “pulizia” tra le file, per eliminare le erbacce e far sì che la canapa cresca senza competizione. È un lavoro attento: si arieggia il terreno e si interrompe la crosta superficiale, così l’acqua penetra meglio.
Luglio-agosto 2025 Impollinazione Le piante femmine si caricano di fiori mentre molti maschi, più alti, rilasciano grandi quantità di polline. Alcune femmine più sviluppate hanno già fiori ingrossati nelle zone più protette, a testimonianza della maturazione graduale delle piante.

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Un progetto che unisce ambiente, economia e territorio

Oltre al beneficio climatico, la canapa coltivata nel progetto Semi di Rinascita diventa una risorsa preziosa per la bioedilizia e altri settori sostenibili. I residui agricoli – in particolare il canapulo – non vengono sprecati, ma trasformati in biocompositi come il calce-canapa, un materiale innovativo utilizzato per costruzioni a basso impatto ambientale, isolanti naturali e componenti per l’edilizia verde. In questo modo si chiude il cerchio dell’economia circolare: dalla pianta che assorbe CO₂ (fino a 15 tonnellate per ettaro in un solo ciclo di crescita), al materiale edilizio in grado di stoccare carbonio per decenni, Contribuendo a mitigare l’impatto di uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di gas a effetto serra.

Il tutto, con un approccio partecipativo che valorizza il territorio, crea opportunità e semina – letteralmente – il futuro.

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